5 marzo 2010

Presentato a Fermo il team del centrodestra per le regionali

pubblicato in In Evidenza, Politica |

DSCN2511FERMO – E’ sbarcato stamattina a Fermo il candidato alla presidenza della regione per il centrodestra Erminio Marinelli, che ha presentato la squadra fermana che si presenterà alle prossime elezioni. Oltre ai cinque candidati consiglieri, a fare gli onori di casa il coordinatore regionale del Pdl on. Remigio Ceroni e il coordinatore provinciale Piero Alberto Brugnoni, tutti molti carichi e convinti delle possibilità di vittoria. A introdurre la presentazione è stato proprio il deputato sindaco di Rapagnano. <E’ fondamentale dare un Governo diverso alla regione dopo 15 anni di della sinistra – ha attaccato Ceroni – Spacca lascia una regione in ginocchio: nell’ultimo anno hanno chiuso mille aziende, le esportazioni, che sono il traino del nostro sistema produttivo, sono calate del 38% e la disoccupazione è all’8%, un picco mai raggiunto nelle Marche. In compenso le imprese sono state vessate con un prelievo fiscale cresciuto di 1350 milioni di euro in tre anni. Soldi spesi male, sprecati per clientele e propaganda. Altri 5 anni così sarebbero una catastrofe>. Ceroni non risparmia critiche nemmeno per la scelta, da parte del Pd, di allearsi con l’Udc. <Anche Ucchielli ha capito il fallimento del governo regionale e ha saccheggiato il centrodestra pescando tra i suoi amici Merloni e Casini – afferma il leader regionale del Pdl – Ma venderà l’anima al diavolo non pagherà. Siamo il primo partito marchigiano e nazionale, abbiamo liste forti e un candidato presidente straordinario sia a livello umano che politico. Speriamo di riuscire a rafforzare la componente fermana in consiglio>. Brugnoni ha aggiunto solo una battuta sulla querelle dei ritardi nella presentazione delle liste, sottolineando la puntualità del Pdl fermano. <Abbiamo presentato tutto con alcune ore di anticipo sui termini – ha precisato il coordinatore provinciale – presentando molte più firme del necessario. Ciò testimonia l’entusiasmo che ci dona la gente. Non vediamo l’ora del responso delle urne>.

I CANDIDATI: SIAMO PRONTI – A seguire è toccato ai cinque candidati consiglieri presentarsi. Ha aperto le danze l’unica attualmente in consiglio e capolista Franca Romagnoli. <E’ il momento del riscatto dopo la debacle delle provinciali – ha rilanciato l’elpidiense – lì eravamo noi ad essere divisi, stavolta è il centrosinistra. Il fatto che loro si presentino con due candidati è segno della sconfessione della politica adottata finora. L’accordo con l’Udc è una truffa elettorale che i cittadini capiranno. Siamo fiduciosi, sono stanca di essere consigliera di minoranza>. Graziella Ciriaci ha sottolineato la sua fiducia in Marinelli. < Marinelli è un fiero e tenace condottiero. Se siamo qui è perché crediamo nella vittoria, onde per cui non ci risparmieremo, dobbiamo rispondere alle esigenze dei cittadini>. Alessandro Bargoni sottolinea invece l’importanza della tornata elettorale per Fermo. <E’ la prima volta che Fermo arriva a un’elezione come capoluogo di provincia, un fatto che mi riempie di orgoglio – afferma Bargoni – la prossima legislatura regionale sarà quella del federalismo fiscale, per cui il consiglio potrà drenare le risorse come meglio crederà. Un potere grandissimo che va gestito con oculatezza, cosa che Spacca non è adatto a fare, visto che è bravissimo a prelevare ma meno nello spendere>. Bruno Belleggia ha puntato il dito su molti temi che la Regione ha lasciato da parte. <Sono imbestialito per come la Regione ha gestito i problemi della sanità e dell’agricoltura, ricordandosene solo a fine legislatura – ha detto con linguaggio un po’ colorito il consigliere provinciale – Sono pronto a combattere per difendere queste due tematiche, insieme a quella della difesa della famiglia tradizionale che mi sta molto a cuore e della viabilità: la Val Tenna è l’unica vallata delle Marche senza una adeguata struttura viaria. Molti giovani mi contattano per la mia ferma volontà di politica trasparente e voglio continuare su questa linea, ricordando che farò la mia campagna elettorale contando solo sulle mie risorse>. Maria Lina Vitturini è emozionata per la sfida che la attende. <Iniziai 13 anni fa con una campagna elettorale regionale per Remigio e oggi sono qui al posto dove lui era allora – ricorda l’assessore sangiorgese e consigliera provinciale – girando per la provincia ho sentito che c’è malcontento, quindi penso che non sarà difficile vincere. Anche nelle roccaforti classiche di Spacca, nel pesarese e nell’anconetano, molta gente ha voglia di cambiare>.

MARINELLI: VOGLIO UNA REGIONE SEMPLICE - Da ultimo è intervenuto Erminio Marinelli, riallacciandosi proprio al discorso della Vitturini. <Nei comizi al nord della Regione ho sentito l’entusiasmo e la voglia di cambiare della gente – ha detto l’ex sindaco di Civitanova – sono stati organizzati tre incontri con i candidati presidente, l’ultimo ieri sera, e Spacca non si mai presentato. Non credo sia molto corretto, anche se ognuno fa la sua campagna come crede. Io sono una persona normale, che oggi pomeriggio alle 3 sarà in ambulatorio come tutti i giorni e che da 15 anni fa politica tra Comune e Provincia, perciò voglio una Regione normale, a misura di individuo. Dovremo rafforzare i trasporti, perché è impensabile che non ci siano collegamenti con città come Milano e Sharm el Sheik; cambiare il modo di gestire la sanità, che deve essere meritocratica; fare cultura non con le frasi di Dustin Hoffmann ma entrando in un regime di welfare; dare più peso al turismo, visto che solo l’1% delle risorse (circa 7 milioni) sono convogliate su questo settore e sono veicolati in gran parte per fiere all’estero quando l’80% dei nostri turisti sono italiani. Bisogna rilanciare il carattere di operosità che ci ha sempre contraddistinto>. La chiusura è ancora di Ceroni, con un appello al “voto utile”: <Spero che gli elettori capiscano che no ha senso dare voti a liste che non porteranno nessun candidato in Regione, è solo un voto sprecato>.

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