9 marzo 2010

Liceo musicale, Di Ruscio dà le colpe a Buondonno

pubblicato in Interventi |

42-17792671FERMO – Il sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio scarica sull’assessore provinciale alla cultura Giuseppe Buondonno le responsabilità del mancato assegnamento del liceo musicale a Fermo. <La decisione del Ministero alla Pubblica Istruzione di non assegnare il liceo musicale a Fermo si è rivelata essere la conferma di quanto già annunciato – afferma Di Ruscio – un risultato prevedibile che, come consigliere di opposizione in provincia, ho cercato più volte di scongiurare. I dati e i piani di studio dei vari istituti scolastici che risiedono nel territorio provinciale fermano parlano chiaro. In tutta Italia il Liceo Musicale è legato al percorso formativo del Liceo Classico. Una tendenza che è stata confermata anche all’interno della nostra regione. Le stesse province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro hanno tutte indicato un liceo, classico o scientifico, per l’attivazione del corso ad indirizzo musicale. All’interno del Consiglio Provinciale fermano, insieme all’opposizione, è stato evidenziato come il percorso didattico più omogeneo al curriculum del Liceo Musicale nel territorio della Provincia di Fermo fosse quello del Liceo Classico Statale “A.Caro” di Fermo che, con la sua sezione del Liceo Socio-Psico-Pedagogico avente musica come disciplina curriculare, svolge da quasi due decenni attività formativa nella disciplina musicale. Proposte che con nostro rammarico non sono state tenute in considerazione dall’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Buondonno che ha preferito continuare dritto per la sua strada senza tenere conto delle conseguenze. Un danno per le tante famiglie del territorio che avrebbero potuto contare su una nuova offerta formativa per i propri figli. Quello che lascia ancora più riflettere sono le dichiarazioni apparse oggi sulla stampa locale da parte dell’Assessore Buondonno in cui parla di una “beffa inaccettabile” della quale però è stato lui stesso il diretto responsabile. Allo stesso modo l’Assessore non se la può prendere con il Ministero, i suoi errori sono evidenti e non possono essere addebitati ad altri solo per discolparsi. Spero che se si dovessero aprire nuove finestre ci sia un diverso orientamento dell’Amministrazione Provinciale che fornirà l’appoggio dell’opposizione>.

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