Ecoelpidiense, gara deserta; ora nuovo bando o trattativa privata?
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PORTO SANT’ELPIDIO – Uno scherzo di cattivo gusto o un bluff ben orchestrato? Questo il dilemma che si solleva dopo la totale diserzione dalla gara per l’acquisto delle quote dell’Ecoelpidiense che doveva andare in scena ieri ma alla quale anche l’unico candidato, l’azienda sarda Cosir, non ha potuto prendere parte. La domanda presentata dai sardi in busta chiusa, infatti, presentava diverse mancanze: il bollo sulla domanda, le dichiarazioni obbligatorie (attraverso la quale la società si impegnava, in caso di assegnazione definitiva, ad acquisire il 43% dell’Ecoelpidiense ed a versare il prezzo di aggiudicazione e le spese accessorie) e la garanzia fideiussoria, oltre alla non indicazione di alcuna offerta economica in cifre. Il sindaco di Porto Sant’Elpidio Mario Andrenacci non vuole pensare alle prima delle ipotesi ventilate, quella dello “scherzo”. <Non sarebbe un gesto da impresa seria quale reputo la Cosir – afferma Andrenacci – penso sia stato un’operazione ponderata per farci capire che l’interesse c’è ma magari non alle cifre dalle quali siamo partiti (4,2 mln di euro la base d’asta)>. Dopo il secondo buco nell’acqua per il tentativo di alienazione delle quote pubbliche della partecipata che si occupa della raccolta dei rifiuti ora si prospettano due strade. <O ideare un altro bando, che sarebbe il terzo dopo questo e quello del dicembre scorso o procedere a una trattativa privata, sondando il territorio alla ricerca di aziende serie che siano interessate a rilevare la quota – spiega il primo cittadino portoelpidiense – ne parleremo nei prossimi giorni. Probabilmente il problema è che il riassetto del sistema di smaltimento dei rifiuti a livello regionale, che ormai slitterà dopo le elezioni, rende ancora difficile capire in che direzione sia stia andando a livello normativo. Onde per cui le aziende interessate ad investire aspettano di capire quali saranno le nuove regole prima di scendere in campo. Comunque speriamo di chiudere l’iter in tempi brevi, al massimo in qualche mese, sempre in ossequio ai principi di legalità e trasparenza>. E con la Cosir? <Chissà, magari saranno anche loro della partita. Vedremo>.
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