8 luglio 2010

Roberto Bagalini in serie A, la prima volta della sezione arbitri di Fermo

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Nella foto: Roberto BagaliniFERMO – Per la prima volta nella sua storia ultratrentennale, la sezione arbitri di Fermo ha un fischietto in serie A e B: è Roberto Bagalini. Promosso in serie C nel 2005, esordì in serie C1 il 9 aprile 2006 dirigendo Sangiovannese-Chieti (1-0); è stato tra i cinque arbitri più designati tra serie C1 e C2 con oltre 130 gare, indice di una notevole affidabilità, e ha già fatto alcune volte il quarto ufficiale di gara in serie A e B. Prima di Bagalini, nella sezione arbitri di Fermo il massimo traguardo lo avevano raggiunto Andrea Zega (di Monte Urano), e prima di lui Joris Verrucci (di Porto S. Elpidio), il petritolese Senzacqua e tanti anni addietro il fermano Ginevri Cherri, che fu anche uno dei fondatori della Sezione arbitri di Fermo. Roberto Bagalini, nato a Sant’Elpidio a Mare il 3 agosto 1978, lavora con i genitori alla gestione dell’Hotel Caminetto di Porto S. Giorgio (dove alloggiano spesso le squadre di calcio, anche quelle che vanno a giocare ad Ascoli e Ancona).

D – Bagalini, perché ha scelto un mestiere tanto contestato?

R – Ho iniziato a giocare a pallone da giovanissimo ma capii subito che non avevo le doti per sfondare – così un mio zio arbitro (Papa Achilli di Fermo) mi consigliò il corso per arbitri. Ho esordito come arbitro al “Recchioni” di Fermo e giocava la formazione Esordienti della Fermana. Era il 13 settembre 1993. A 17 anni arbitravo in Terza categoria, dove giocano persone anche di quaranta anni. E’ stata una…”bella esperienza”. Il fatto di aver giocato un pò a calcio mi ha aiutato mentre mio fratello, calciatore professionista mi da sempre tanti consigli.

Il fratello è Stefano Bagalini, centrocampista di 24 anni, che ha giocato in serie B con Avellino e Verona e in C1 con Teramo e Reggiana.

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