Cosa c’è a Fermo

A Fermo ha sede una delle più antiche Università d’Italia, istituita come schola dall’imperatore carolingio Lotario I nell’ 825 d.C. (stesso anno dell’apertura di quelle di Padova e Bologna). L’ateneo ha funzionato fino al 1826, poi è stato riaperto alla fine del Novecento. Nel medioevo lo studium era fiorentissimo, aveva 1200 studenti (provenienti anche dalla Dalmazia) tanto da rivaleggiare con l’università  di Bologna. Aperta invece nella seconda metà del Novecento, l’Università  Teologica Marchigiana è unica nella Regione Marche e ha una sede distaccata ad Ancona. Considerato a tutti gli effetti un Ateneo, il Conservatorio statale di musica “G.B. Pergolesi” di Fermo è nato nel 1978 ma è il punto di arrivo di una secolare e radicata tradizione musicale che ha origine nel XI sec., che passa attraverso le ottocentesche scuole musicali e di canto, che si perfeziona nell’Istituto Civico Musicale fondato nel 1929, fino ad arrivare al Liceo Musicale (1968), all’Orchestre des Jeunesses musicales, diventata nel 1986 Orchestra Internazionale d’Italia, per concludere il percorso con la Scuola superiore di Musicologia e Pedagogia musicale (1986). A Fermo ha sede l’Istituto Tecnico Industriale “Montani”, il primo in Italia, fondato il 6 aprile del 1854 come Opera Pia Montani grazie ad un lascito dei conti Girolamo e Margherita Montani, poi diventato Istituto d’arti e mestieri quindi Scuola Industriale delle Marche. Secondo una recente indagine del “Il Sole 24Ore” l’Itis di Fermo è considerato ancora oggi tra i sette migliori in Italia. A Capodarco di Fermo quarant’anni fa don Franco Monterubbianesi fondò la “Comunità  di Capodarco” progetto esemplare a livello internazionale di comunità  d’accoglienza, dal 1990 scelta come sede nazionale del Coordinamento Nazionale Comunità  d’Accoglienza.
La Comunità  di Capodarco ha molte sedi affiliate in tutta Italia e opera anche all’estero.

Teatro dell'AquilaNumerosissime le iniziative avviate nell’associazionismo e nel volontariato (come il Ricreatorio San Carlo), naturale prosecuzione della notevole tradizione di Fermo, per secoli ricca di istiuti di beneficienza, di carità , ospedali, ospizi, orfanotrofi, conservatori maschili e femminili grazie ai numerosi lasciti delle famiglie facoltose ecc.. Il Tribunale di Fermo ha giurisdizione su 44 comuni della provincia e, per numero di nuove cause iscritte ogni anno è secondo nelle Marche soltanto a quello di Ancona (che ha giurisdizione sull’intera provincia di 49 comuni ed è anche sede di Corte d’Appello). La Biblioteca comunale di Fermo ha origine nel XVII secolo, istituita nelle forme attuali nel 1688, è la più ricca delle Marche e tra le prime dieci in Italia (conserva oltre 420.000 pezzi tra volumi, cinquecentine, stampe, disegni e incunaboli). Il Teatro dell’Aquila (foto a lato, inaugurato nel 1791 e restaurato più volte, da ultimo negli anni 1985-1997), opera dell’architetto Cosimo Morelli, è uno dei principali della penisola per tradizione e per antichità : prima di Fermo avevano il loro teatro lirico solo Napoli, Torino e Milano. Può contenere circa mille spettatori (il Teatro dell’Opera di Roma poco più di mille, la Scala di Milano e il San Carlo di Napoli quasi duemila); autentico vanto della città , è il più grande e bello delle Marche e delle regioni vicine.

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